13. Parco regionale naturale dei Monti Lucretili

Localizzazione: immediatamente a Nord di Tivoli, comprende i massicci calcarei che formano i Monti Lucretili.

Superficie: 18.000 ha.

Tipologia: L’ambiente è costituito da rilievi rocciosi interessati da fenomeni carsici.

Flora: Boschi costituiti da Faggio, l’Acero, il Leccio, l’Agrifoglio. Nel versante occidentale vegetazione mediterranea con essenze tipiche dell’areale balcanico quali l’Albero di Giuda, lo Storace, il Carpino orientale e la Marruca. Numerose Orchideacee e Liliacee, tra cui l’endemica Iris sabina, e il Giglio martagone. In autunno fiorisce lo Zafferanastro giallo. Sulle sponde dei torrenti e dei laghetti Salice, Pioppo bianco, nero e tremulo

Fauna: Mammiferi: il Gatto selvatico, il Lupo appenninico lo Scoiattolo, la Martora il Ghiro, l’Istrice. Uccelli. l’Aquila reale (nidificante), il Gheppio, il Falco pecchiaiolo, lo Sparviero, la Poiana, l’Upupa, il Picchio verde, il Cuculo, la Ghiandaia. Tra gli Anfibi il Tritone crestato e punteggiato, la Salamandrina dagli occhiali, l’Ululone dal ventre giallo. Tra i Rettili la Tartaruga di Hermann e l’Orbettino.

Storia e cultura: Interessanti i resti delle ville romane presso Marcellina, la villa di Orazio e le mura del castello di Castiglione presso Palombara Sabina.

Ente gestore: E’ costituito dal consorzio formato dai Comuni di Monteflavio, Montorio Romano, Moricone, Palombara Sabina, Marcellina, San Paolo dei Cavalieri, Vicovaro, Roccagiovine, Licenza, Scandriglia, Percile, Orvinio, Poggio Moiano, le Comunità Montane IX e X, con sede temporanea presso la IX Comunità Montana in Via Aquaregna, 90 - 00019 Tivoli (RM) - tel. 0774/24713.

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14. Parco regionale urbano di Aguzzano

Localizzazione: fra la via Tiburtina e la via Nomentana, nell’area urbana di Roma dei quartieri di Talenti, Casal dei Pazzi e Rebibbia.

Superficie: 44 ha.

Tipologia: Caratteristiche tipiche della campagna romana.

Flora: Quasi esclusivamente essenze piantate dall’uomo quali Pino domestico, Platano, Eucalipto, Cipresso, Pioppo bianco e nero, Noce, Fico, Ulivo. E’ presente, a sottolineare l’artificialità della Flora, un boschetto di Bambù

Fauna: Presenti solo le specie più comuni e inurbate. Tra gli Uccelli il Gheppio, la Civetta, la Cornacchia Grigia e qualche Airone di passaggio dalla vicina Aniene. Tra i Mammiferi la Volpe, il Riccio, la Talpa. Tra gli Anfibi il Rospo comune e il Rospo smeraldino. Tra i Rettili il Biacco e le tre specie comuni del genere Lacerta (Viridis, Sicula, Muralis)

Storia e cultura: Sono presenti reperti di età romana, tra cui sepolcri, colombari e resti della villa della Gens Acutia, da cui il parco trae il suo nome.

Ente gestore: Comune di Roma con sede temporanea presso l’Ufficio Tutela Ambiente dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, via Cola di Rienzo 23 - 00192 (RM) - tel. 06/388795.

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15. Parco regionale urbano Pineto

Localizzazione: si estende fra i quartieri della Balduina e di Prima Valle, nella Valle dell’Inferno.

Superficie: 240 ha

Tipologia: l’aspetto è tipico di molte valli della campagna romana, incise in altipiani tufacei, con ripide pareti e fondovalle piatto.

Flora: A parte la presenza della fustaia di Pino domestico impiantata nel secolo scorso e che da il none al Parco, la Flora è molto varia ed è costituita da essenze della macchia mediterranea come la Sughera, il Leccio, il Corbezzolo, il Mirto, la Fillirea, il Cisto, e da specie mesofile come Roverella, Farnia, Farnetto, Orniello, Acero campestre. Nei fondovalle umidi il Salice, il Pioppo bianco e nero, il Carpino e il Nocciolo, nonchè estesi canneti in parte costituiti da Canna del Reno (Arundo pliniana).

Mirto

Fauna: Tra gli Uccelli l’Allocco, la Civetta , la Cornacchia grigia e numerosi Passeriformi come l’Allodola, l’Usignolo, la Capinera, Tra i Mammiferi la Volpe, il Moscardino e il Riccio. Tra gli Anfibi il Tritone punteggiato e il Rospo smeraldino. Tra i Rettili il Biacco, la Biscia dal Collare e le specie comuni del genere Lacerta.

Storia e cultura: Presenti due casali edificati dai Torlonia e resti dell’acquedotto romano di Traiano Paolo, di cui si data l’inizio della costruzione intorno al 109 d.C.

Ente gestore: Comune di Roma con sede temporanea presso l’Ufficio Tutela Ambiente dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, via Cola di Rienzo 23 - 00192 (RM) tel. 06/388795.

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17. Parco urbano Pineta di Castel Fusano

Localizzazione: si estende fra il Lido di Ostia, Casal Palocco, Infernetto e la Tenuta Presidenziale di Castel Porziano, e la strada statale n. 601 "Litoranea".

Superficie: 1.000 ha

Tipologia: Tipica fustaia a Pino domestico.

Flora: predomina il Pino domestico con esemplari di Pino marittimo nella fascia dunale. Il Leccio con sottobosco a macchia mediterranea costituisce il naturale ritorno verso la vegetazione preesistente l’impianto della pineta . Nella parte più interna non mancano essenze di tipo mesofilo come il Cisto trifloro, il Ligustro, il Ginepro comune.

Ginepro

Fauna: Tra i Mammiferi il Cinghiale, l’Istrice, il Riccio, il Tasso, il Moscardino, il Campagnolo rossastro. Numerosi Uccelli tra cui il Gheppio, il Nibbio bruno e lo Sparviero, l’Allocco, la Civetta, la Ghiandaia marina il Gruccione, il Rigogolo. Tra gli Anfibi l’Ululone dal ventre giallo. Tra i Rettili, la Testuggine di palude e la Tartaruga di Hermann.

Moscardino

Storia e cultura: Interessanti i resti della strada romana denominata "Via Severiana", i ruderi della Villa di Plinio e i resti dell’antica "Laurentum".

Ente gestore: Comune di Roma con sede temporanea presso l’Ufficio Tutela Ambiente dell’Assessorato dell’Ambiente del Comune , in via Cola di Rienzo 23 - 00192 (RM) - tel. 06/388795.

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18. Parco suburbano dei Castelli Romani

Localizzazione: Sui Colli Albani, a Sud-Est di Roma.

Superficie: 9.500 ha.

Tipologia: L’ambiente è costituito dai crateri dell’antico apparato eruttivo principale con i laghi di Albano e Nemi.

Flora: L’antica Faggeta è stata ovunque sostituita dal Castagno, piantato massicciamente a partire dal XVII secolo. Resti dell’antica vegetazione a Faggio, Carpino nero, Dafne Laureola, Tiglio, Acero campestre, compaiono sparsi un po’ ovunque. Sui versanti meridionali è presente la Roverella e in maniera massiccia il Leccio, che raggiunge quote piuttosto elevate. Nel sottobosco delle leccete compaiono arbusti tipici della Macchia Mediterranea, come il Laurotino, l’Alaterno, il Corbezzolo, il Lauro e l’Erica arborea. Larghi tratti sono coperti dalla presenza esclusiva della Ginestra dei carbonai, probabilmente come ricolonizzazione di suoli deforestati da pascolo e incendi.

Erica

Fauna: La fauna del Parco ha sofferto, in passato una forte pressione antropica, ed è perciò al disotto del suo effettivo potenziale. Tra i Mammiferi il Cinghiale, il Tasso, lo Scoiattolo e numerosi Roditori. Tra gli Uccelli, la Poiana, lo Smeriglio, lo Sparviero, il Picchio verde, il Picchio rosso maggiore, l’Upupa. Tra gli Anfibi la Salamandrina dagli occhiali. Tra i Rettili la Tartaruga di Hermann e l’Orbettino.

Storia e cultura: Di interesse il sito archeologico di "Tusculum", e le ville patrizie di età rinascimentale, situate nei centri abitati. Da visitare il Museo delle Navi Romane sulle sponde del Lago di Nemi.

Ente gestore: sede presso il Comune di Rocca di Papa 00040 (RM) - tel. 06/9495253-5.

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19. Parco regionale naturale dell'Appennino Monti Simbruini

Localizzazione: Ad Est di Roma, sui Monti Simbruini delimitati a Sud-Ovest dell’alto corso dell’Aniene.

Superficie: 38.000 ha.

Tipologia: Montagne costituite da rilievi calcarei con fenomeni carsici quali doline, grotte, inghiottitoi e pianori carsici.

Flora: Le formazioni più consistenti sono rappresentate da Queceti decidui a Cerro e Roverella con Carpino bianco, Nocciolo, Acero di Monte, Acero minore e Acero d’Ungheria. Sui versanti esposti a meridione essenze mediterranee dominate dal Leccio. Ampie faggete sulle quote più elevate, ove il Faggio si associa anche all’Abete bianco, probabilmente autoctono. Alcuni esemplari di Tasso. Dove il pascolo ha sostituito la foresta numerose specie erbacee come la Genziana, la Belladonna, il Veratro, e arbustive , come il Mirtillo, il Ribes alpino e il Ginepro.

Fauna: Molto ricca con le specie più minacciate quali il Lupo appenninico, l’Orso marsicano, il Gatto selvatico. Presenti anche il Cinghiale, l’Istrice, il Tasso , la Martora, lo Scoiattolo e il Topo quercino. Tra gli Uccelli l’Aquila reale, il Falco pellegrino, lo Sparviero, il Lanario, la Poiana, il Gracchio corallino, il Gracchio alpino, la Coturnice, il Fringuello alpino, la Rondine montana, il Picchio muraiolo, il Picchio rosso maggiore e mezzano, il Picchio verde, la Ghiandaia, il Rigogolo.

Tasso

Storia e cultura: Interessanti i monasteri benedettini di San Benedetto e Santa Scolastica, lo storico centro di Subiaco, i paesi di Jenne, Trevi nel Lazio e Filettino.

Ente gestore: sede presso il Comune di Jenne 00020 (RM) - tel. 09774/87055.

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20. Riserva naturale regionale del Lago di Posta Fibreno

Localizzazione: a Est della cittadina Sora.

Superficie: 400 ha.

Tipologia: Ambiente lacustre originato da sorgenti alimentate da una circolazione di acque legate a fenomeni carsici.

Flora: Lungo le sponde, canneti a Phragmites, Tifa e Giunco, con numerosissime specie di piante acquatiche. In mezzo ad essi si innalzano i Pioppi bianco e nero, e i Salici bianco, rosso e caprea Moltissime alghe favorite dalla limpidezza delle acque. Sulle pendici del bacino un bosco misto a dominanza di Cerro e Roverella. Nei versanti più soleggiati elementi di vegetazione mediterranea con Fillirea, Rosmarino, Ginepro coccolone, Lentisco e Terebinto.

Fauna: Tra i Mammiferi il Tasso, la Lepre e il Cinghiale. Tra gli Uccelli, la Folaga, il Tuffetto, la Gallinella d’acqua, il Germano reale, il Tarabusino, il Porciglione, il falco di Palude, l’Airone, la Nitticora, , la Pavoncella, il Combattente, il Beccaccino, la Beccaccia, il Piro - piro, il Croccolone. Interessante la fauna acquatica con la Trota fario nelle varietà carpione e macrostigma, lo Spinarello, il Vairone e la Lampreda di ruscello. Tra i Crostacei il raro Gambero di fiume e il Granchio di fiume.

Storia e cultura: Nessuna emergenza storico architettonica. Interessante la barca usata dai locali, che per la sua semplicità strutturale deriverebbe da un modello pre romano rimasto invariato nel tempo.

Ente gestore: Comune di Posta Fibreno 03030 (FR) - tel. 0776/887013.

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21. Monumento naturale Camposoriano

Localizzazione: Sul versante occidentale dei Monti Ausoni.

Superficie: 1.500 ha.

Tipologia: Comprensorio montuoso carbonatico con monoliti .

Flora: Perlopiù impoverita da pascolo e incendi ripetuti presenta macchie di Bagolaro, Albero di Giuda e Carpino. In alcuni tratti Lecceta associata a Roverella con stoobosco a Lauorotino e Alaterno.

Fauna: Presente una popolazione di Corvo imperiale, il Falco pellegrino, la Poiana e il Biancone. Gli Anfibi annoverano il Tritone punteggiato e il Tritone crestato. I Rettili sono presenti con il Biacco, l’Orbettino, la Luscengola e il Geco.

Tritone crestato

Storia e cultura: Interessanti i terrazzamenti che pemettono l’olivicoltura.

Ente gestore: Comuni di Sonnino tel. 077398410 e Terracina 0773724189

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22. Riserva naturale regionale Tor Caldara

Localizzazione: è situata fra gli abitati del Lido di Lavinio, del Lido di Cincinnato e la via Ardeatina, nel Comune di Anzio.

Superficie: 44 ha.

Tipologia: Macchia mediterranea, sorgenti sulfuree calde.

Flora: Prevalentemente Macchia mediterranea con Sughera, Leccio, Farnia, Fillirea, Corbezzolo, il Lentisco. L’Ontano cresce lungo i corsi d’acqua. E’ presente la Felce florida, specie rara nel Lazio, nella parte più ombrosa.

Fauna: Tra i Mammiferi l’unica presenza di rilievo è quella del Coniglio selvatico Tra gli Uccelli l’Airone cinerino, , la Garzetta, la Nitticora, il Gruccione, la Beccaccia di mare e il Voltapietre. Osservabile la Quaglia durante la stagione di passo.

Storia e cultura: E’ presente la Tor Caldara, sorta sui resti di una villa romana di epoca imperiale.

Ente gestore: Comune di Anzio 00042 - tel. 06/9846195- e-mail: info@torcaldara.it

Sito web: www.torcaldara.it

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23. Parco regionale urbano Monte Orlando

Localizzazione: sul promontorio che delimita a Ovest il Golfo di Gaeta .

Superficie: 53 ha.

Tipologia: Pareti rocciose calcaree a strapiombo sul mare.

Flora: Tipica della gariga mediterranea come il Mirto, il Cisto marino, la Palma nana, il Teberinto, il Carrubo, il Leccio, il Lentisco, il Cedrolicio, l’Euforbia arborea l’Ampelodesma. Nei tratti a Pino d’Aleppo e a Leccio, cresce il Lauro, il Laurotino, l’Orniello, l’Alaterno e l’Olmo.

Fauna: Vi nidifica il Falco pellegrino. Tra i Rettili, oltre alle comuni specie del genere Lacerta, è presente il Geco.

Storia e cultura: Si può vedere il mausoleo di L.M. Planco, le fortificazioni di epoca borbonica e il Santuario della Montagna Spaccata.

Ente gestore: sede presso il Comune di Gaeta 04024 (LT) - tel. 0771/465744.

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24. Parco regionale suburbano di Gianola e Monte di Scauri

Localizzazione: Sul promontorio al margine occidentale del golfo di Gaeta.

Superficie: 150 ha.

Tipologia: Promontorio di roccioso.

Flora: Sughera, Leccio, Carrubo, Pino d’Aleppo ed altre essenze cespugliose della gariga. Interessanti le specie tipiche dei litorali sabbiosi quali il Bacicci, il Limonio, il Finocchio marittimo.

Fauna: Da rilevare l’Upupa, la Beccaccia di mare, il Cormorano, il Gabbiano reale, il Voltapietre.

Storia e cultura: Interessanti la Torre e il porticciolo di Gianola.

Ente gestore: sede presso il Comune di Minturno 04026 (LT) - tel. 0771/65021.


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