RIMBOSCHIMENTO 2017

 

In data 29/01/2017 l'Associazione Oikos prosegue i lavori di rimboschimento, grazie al lavoro dei propri volontari e di lavoratori socialmente utili impiegati al servizio della comunità e dei frequentatori del Parco Campagna di Spinaceto.

Con questo comunicato Oikos ribadisce la propria apertura ai cittadini che vogliano costruire un'azione propositiva e attiva di contrasto al clima di inefficienza politico-istituzionale a cui da anni la cittadinanza tenta da più parti di porre rimedio.

 

 

Il Parco Campagna  di Spinaceto nasce, alla fine degli anni 60, per integrare l'urbanistica del quartiere con la campagna Romana (che, in seguito, sarebbe diventato Parco regionale  di Decima-Malafede). All’interno del Parco campagna l'Oikos, alla fine degli anni 80, scopre l'esistenza di un piccolo bosco  con caratteristiche di integrità naturale molto difficili da mantenere intorno a Roma.

Tra le specie vegetali veniva individuata la Sternbergia lutea, un bellissimo fiore giallo non più osservato da decenni in pianura.     

  Nei primi anni 90 (1994)  l'Oikos compie l'intervento di riforestazione urbana “Un bosco per la città”  per allargare il bosco e arrestare il degrado di una area a ridosso delle abitazioni che si stava trasformando in discarica.  Successivamente vengono svolte ulteriori azioni per allargare l'area di protezione sino a raggiungere  una superficie di circa 5 ettari. Nel 2002 il Comune di Roma cede il Parco di spinaceto a privati che, in cambio della manutenzione ordinaria del parco stesso, avrebbero dovuto  costruire la città del Rugby all’interno di un programma di riqualificazione delle aree verdi denomininato (PVQ – Punti verdi qualità) e promouovere attività sportive.   

Quello che è successo in questi anni è sotto gli occhi di tutti.  
Oikos ha difeso a sue spese il progetto di riforestazione, assicurando  lo sfalcio periodico della vegetazione infestante e provvedendo annualmente a nuove piantumazioni   
Il resto del Parco è stato, invece,  abbandonato, al degrado, sino al fallimento dell'impresa che ha lasciato un inutile ed enorme fabbricato che sta andando in rovina.

Lo scorso anno anche i cittadini si sono autotassati per garantire la ripulitura del Parco dalla vegetazione infestante. Allo stato attuale sono, però,  numerose le alberature pericolanti e le aree a rischio che non garantiscono la vivibilità del parco ai suoi  frequentatori. 

In tale frangente OIKOS fa appello alla collaborazione dei cittadini affinchè vengano messe in atto azioni e interventi per arrestare il degrado e valorizzare il Parco campagna.


I volontari dell'OIKOS

 

Per segnalazioni e informazioni scrivere a OIKOS oikos@oikos.org     

Tel 06/5080280


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