La foresta
pluviale del Chocó rischia nell'immediatezza di essere
totalmente distrutta dall'attività delle imprese boschive,
minerarie e dell'olio di palma. Tali attività stanno
annientando la foresta senza riguardo per gli effetti
devastanti sulla sua esclusiva biodiversità e per le
popolazioni
locali. La foresta
del Chocó è un ecosistema sensibilissimo e uno fra i più
ricchi di specie del pianeta. E' sopravvissuto quasi intatto
per milioni di anni, ma durante l'ultima decade quasi 400.000
ettari sono stati annientati a causa dell'estrazione di
legname e dalle piantagioni di palma da olio.
Il Chocó ospita
ancora specie in pericolo di estinzione quali l'orso dagli
occhiali, il giaguaro, l'ara di Buffon e l'orchidea fantasma.
Purtroppo il futuro di queste rare creature e della locale
popolazione umana non è mai apparso così nero.
Gli abitanti della
foresta del Chocó costituiscono il 10% della popolazione
totale dell'Ecuador e sono fra i più poveri e abbandonati.
Sono discendenti diretti degli schiavi africani portati in
Ecuador dai colonizzatori spagnoli durante il 16° secolo.
Ogni giorno camion carichi di tronchi proveni
enti da
utilizzazioni illegali lasciano la foresta, sempre più
superficie è lasciata denudata e la foresta vergine è persa
per sempre. Di conseguenza la coesione sociale nelle comunità
del Chocó è messa in crisi, essendo la gente spinta a
occupare abusivamente i terreni altrui.
FAUNA & FLORA
International è determinata a prevenire questa crisi
ambientale nel breve e lungo termine. Con questo obiettivo ha
già formato un consorzio con una ONG locale, la fondazione
Niño y Tierra Unidos por el Ambiente (NYTUA) e Rainforest
Concern. Queste organizzazioni stanno lavorando ins
ieme per trovare
una soluzione duratura per la conservazione di uno degli
ecosistemi internazionalmente più unici e significativi.
Stanno tentando di stabilire un corridoio di foresta protetta
fra la Riserva Etnica Awa e la Riserva Ecologica Cotacachi
Cayapas (vedi la cartina sul sito www.fauna-f
lora.org). Questo
corridoio è essenziale per mantenere l'integrità degli
ecosistemi della regione e questa connessione di 45 km2
permetterebbe in effetti la conservazione di un'area di 3.385
km2.
Dando supporto
alle attività di acquisto di terreno e successivo
addestramento alla conservazione l'FFI si propone di
raggiungere l'obiettivo finale: proteggere il territorio per
sempre, attraverso una gestione locale. Perché la
conservazione a lungo termine della foresta può essere
assicurata so
lo lavorando
congiuntamente con le comunità locali al fine di incoraggiare
lo sviluppo sostenibile nella regione.
Ma il tempo scade.
Le imprese boschive e della palma da olio hanno già aperto i
loro cantieri nella zona radendo al suolo 20.000 ha necessari
a costituire il corridoio. A meno che non si agisca subito in
questa zona vitale, gli animali e la foresta scompariranno per
sempre, lasciando le popolazioni locali espropriate delle loro
risorse naturali.
Fino a questo
momento sono stati raccolti un totale di 2,5 milioni di US$
per proteggere il Chocó. Nel medio termine ci sarà bisogno
di ulteriori 1,5 milioni, ma nel breve termine c'è bisogno
urgentemente di 400.000 US$, in teoria per la fine di gennaio!
per comprare l'ultimo pezzo di foresta che unirebbe
il corridoio, quello in grigio chiaro sulla cartina.
L'FFI ha
l'esperienza internazionale di conservazione e gestione per
prevenire il disastro ambientale nel Chocó, ma ha
disperatamente bisogno del tuo aiuto. La situazione è
critica, ma si confida nel tuo supporto per ottenere il
successo.
Se vuoi donare
qualcosa visita il sito della FFI www.fauna-flora.org
. Grazie per la tua considerazione.