RIAPRE LA CACCIA, CONTINUA LO SCEMPIO.


IL MOVIMENTO AMBIENTALISTA SI MOBILITA PER VIETARE LA CACCIA NELLE AREE COLPITE DAGLI INCENDI
NOVITÀ

DOPO L'INUTILE PROVVEDIMENTO DELLA GIUNTA MARAZZO E' PARTITA OGGI CON LA CACCIA ALLA TORTORA LA STAGIONE VENATORIA .
L'OIKOS "OCCORRE GARANTIRE UNA MAGGIORE VIGILANZA PER EVITARE CHE LA CACCIA RAPPRESENTI UN NUOVO SCEMPIO AMBIENTALE."


 


In molte Regioni Italiane, si è consentita l'apertura anticipata della stagione venatoria.
Questo porterà all'abbattimento delle specie migratorie e all'uccisione illegale dei giovani uccelli nati durante l'Estate.
Con questa pagina intendiamo mantenere viva la voce di tutti coloro che ritengono inaccettabile che sia permesso a pochi individui di distruggere un bene che appartiene a tutta la collettività.

 

LA CACCIA OGGI E' LA CAUSA PRINCIPALE DI ESTINZIONE DELLE SPECIE ANIMALI IN ITALIA.

Anche se alcuni ambientalisti, per opportunismo politico, stipulano accordi con i cacciatori minimizzando i loro crimini contro l'ambiente naturale, bisogna ricordare a tutti che:

1) I cacciatori sono autorizzati ad uccidere un gran numero di animali a gravissimo rischio di estinzione, come la Starna, la Quaglia, la Coturnice, la Pernice e la Lepre.
2) I ripopolamenti a scopo venatorio hanno inquinato gravemente la genetica delle specie italiane, con tutti i rischi che ciò comporta.
3) Si spara a tutto, e i testimoni di questo sono le decine di migliaia di uccelli protetti che vengono curati dalle associazioni ambientaliste, tra cui Rapaci, Cicogne, uccellini canori di pochi grammi di peso, nonché cani, gatti, serpenti e tutto ciò che si muove
4) La caccia uccide e ferisce anche gli esseri umani. Quanta gente viene impallinata più o meno gravemente durante la stagione venatoria?A parte gli incidenti , quanti omicidi vengono compiuti con armi da caccia ? Basta leggere i giornali.
5) La caccia inquina e deturpa l'ambiente. Basta considerare i bossoli di plastica lasciati in giro, i solchi delle auto parcheggiate illecitamente sui prati e nei boschi, i rami degli alberi strappati per improbabili mimetizzazioni, i quintali di piombo che si depositano negli stagni e nei laghi immettendo veleno nel ciclo biologico.

COME CI SI PUO' DIFENDERE?

La legge impedisce ai cacciatori di:

1- Sparare in direzione di case e strade ad una distanza inferiore ai 150 mt.
2- Transitare con l'auto o parcheggiare fuori dalla sede stradale
3- Transitare sulle aree boscate percorse dal fuoco in alcune Regioni italiane tra cui il Lazio, l'Emilia Romagna, la Sicilia. [clicca qui per conoscere le leggi contro gli incendi boschivi]
4-Entrare con l'auto in comprensori o strade private
5-Arrecare minaccia diretta o indiretta alla sicurezza delle persone

CLICCA QUI per segnalare abusi e violazioni delle norme suddette o per esprimere la tua protesta contro la caccia [puoi anche telefonare all'Oikos al 06 5080280-50795074]

CLICCA QUI PER CONOSCERE I PARCHI DEL LAZIO
(e constatare la relazione tra impoverimento faunistico e attività venatoria)


HOME OIKOS BACK